Il pianeta di Homo sapiens

Cosa intendo dire quando dico che Terra è il pianeta di Homo sapiens

Quando dico che Terra è il pianeta di Homo sapiens non intendo dire che il pianeta è una proprietà della nostra specie, quello che intendo è che Terra è il pianeta che ci ha dato la vita, è il pianeta su cui i sapiens si sono evoluti, è il pianeta che ci mantiene in vita.

Terra è il pianeta di Homo sapiens, perché UNA SOLA specie intelligente e autocosciente lo abita.
Gli esseri umani non possono dirsi “più evoluti” di un pomodoro o di un lombrico. Tutte le forme di vita di questo pianeta si sono evolute per più di tre miliardi e mezzo di anni semplicemente seguendo strade diverse. Tutte le forme di vita di questo pianeta hanno, al pari nostro, il diritto di abitarlo e il diritto alla vita.
Questo naturalmente non vuol dire che non cercherò di sterminare spietatamente il prossimo virus che cercherà di stabilirsi nei miei polmoni, ma come essere autocosciente non posso non sentirmi responsabile della sorte del mio pianeta e degli altri esseri viventi.
Un lombrico non sa di esistere, un lombrico non può scegliere, noi si.
Questa a mio parere è la fondamentale differenza.
Io non so se nella nostra galassia o nei milioni di altre galassie dell’universo esistano altre forme di vita intelligenti, quello che so di sicuro è che ne esiste una qui, sul terzo pianeta di Sole.
La cultura, la conoscenza, la tecnologia, l’etica ci rendono diversi dalle altre forme di vita, ci danno un enorme potere.
Notoriamente, da un grande potere derivano grandi responsabilità.
Il giorno in cui smetteremo di considerarci neri, nobili, cristiani, paesani, mussulmani, europei, atei, migranti, indigeni, proletari, africani, bianchi, stranieri,  meticci, patrioti e penseremo a noi stessi semplicemente come i sapiens del pianeta Terra sarà un grande giorno.
Magari potremo anche smettere di cercare di tagliarci la gola a vicenda ed iniziare a pensare a come prenderci cura del pianeta che ci ha dato la vita, potremo finalmente assumercene la responsabilità.
Certo è un giorno molto lontano, ma la nostra è una specie giovane, siamo davvero solo all’inizio. In termini biologici ci siamo appena affacciati alla vita “autocosciente”, siamo come bambini che giocano con i loro nuovi terribili giocattoli, diamoci tempo.

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Una risposta a Il pianeta di Homo sapiens

  1. Agnese Vannetti ha detto:

    Condivido pienamente quanto scritto nel forum, gli uomini hanno avuto e ancora hanno una grossa responsabilità, nel gestire il pianeta terra, perché tutte le azioni che essi compiono hanno effetti immediati e soprattutto futuri sull’ambiente e quindi su tutti gli esseri viventi. Tornare indietro mi sembra impossibile ma, potremmo migliorare molte cose. Per esempio penso che potremmo sfruttare meglio le risorse rinnovabili quindi la forza del mare e le sue onde, la forza del vento , l’energia del sole. Spesso e’ la natura a ricordarci che la sua forza è incontrollabile e che è più forte di noi vedi terremoti, alluvioni ecc. Potremmo essere più bravi e più collaborativi nella raccolta differenziata , riciclando di più e meglio. Ma credo ci siano interessi molto più grandi di noi; perché per cambiare ci vuole coraggio!

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