Confermata la presenza dell’amminoacido glicina su una cometa

L’ipotesi che molecole organiche fondamentali per la comparsa della vita su questo pianeta siano arrivate dallo spazio, viene ormai avanzata da molti anni. Una grossa difficoltà in questo campo di studi è data dal fatto che analizzando frammenti provenienti dallo spazio qui sulla Terra, diventa molto difficile escludere che eventuali tracce di materia organica non siano dovute ad una contaminazione o alterazione del campione, dato che la Terra è appunto letteralmente “infestata” da forme di vita.

rosetta

La cometa 67P/Churyumov-Gerasimenok fotografata dalla sonda Rosetta.

I dati che arrivano però dalla missione Rosetta, che è andata a studiare le comete nello spazio, confermano l’ipotesi iniziale. La cometa studiata è la 67P/Churyumov-Gerasimenok e i campioni raccolti nello spazio, lontano da possibili contaminazioni confermano la presenza di un semplice amminoacido, la glicina e di fosforo.
Anche la firma isotopica del carbonio tredici conferma l’origine extraterrestre delle molecole.

glicina

L’amminoacido glicina

Ci stiamo forse avvicinando ad una seconda rivoluzione copernicana. Grazie alla prima noi sapiens abbiamo capito che il nostro pianeta non era al centro dell’universo. La prossima potrebbe farci rendere conto che la Terra non è l’unico pianeta che ospita la vita, forse anche la galassia è letteralmente infestata da forme di vita. Per citare il bellissimo film Contact, tratto dal romanzo di Carl Sagan, “se lassù non ci fosse nessuno sarebbe davvero uno spreco di spazio”.

Qui di seguito l’abstract ed il link all’articolo pubblicato su Science Advances.

Abstract

The importance of comets for the origin of life on Earth has been advocated for many decades. Amino acids are key ingredients in chemistry, leading to life as we know it. Many primitive meteorites contain amino acids, and it is generally believed that these are formed by aqueous alterations. In the collector aerogel and foil samples of the Stardust mission after the flyby at comet Wild 2, the simplest form of amino acids, glycine, has been found together with precursor molecules methylamine and ethylamine. Because of contamination issues of the samples, a cometary origin was deduced from the 13C isotopic signature. We report the presence of volatile glycine accompanied by methylamine and ethylamine in the coma of 67P/Churyumov-Gerasimenko measured by the ROSINA (Rosetta Orbiter Spectrometer for Ion and Neutral Analysis) mass spectrometer, confirming the Stardust results. Together with the detection of phosphorus and a multitude of organic molecules, this result demonstrates that comets could have played a crucial role in the emergence of life on Earth.

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