Vegetarianismo & Veganismo

VEGETARIANISMO

Perché essere vegetariani? Chi sceglie di esserlo lo fa sia per motivi etici e il rispetto per la vita a una scelta per migliorare la propria salute, o la comprensione profonda che mente e corpo sono tutt’uno, e che il detto “dimmi cosa mangi e ti dirò chi sei” è profondamente vero, perché è proprio con il cibo che giorno dopo giorno nutrono il loro corpo e la loro mente. Sembra anche che un’alimentazione vegetariana favorisca livelli più elevati di coscienza, una maggiore tranquillità e pace interiore. Loro pensano che se molte persone che mangiano la carne riuscissero a vedere la cruda realtà di avere nel piatto nient’altro che un pezzo del cadavere di quella che era una creatura vivente, e che mangiandolo stanno facendo del proprio stomaco un cimitero, reagirebbero certo rifiutando di mangiare la carne. Vegetariano è bello perché fra la vita e la morte sceglie la vita, perché fra la salute e la malattia sceglie la salute, e fra l’ignoranza e la consapevolezza sceglie la consapevolezza! Siamo davvero tutti d’accordo? Noi pensiamo che seguire questo tipo di dieta sia sbagliato perché la mancanza di carne comporta una carenza di componenti importanti per l’organismo, come ad esempio le proteine. Secondo noi mangiare carne è normale perche segue il ciclo della vita, come gli animali più grandi mangiano quelli più piccoli,noi per avere una giusta alimentazione ci dobbiamo nutrire anche di carne animale.vegetarianismo lisa

Le diete dei vegetariani si possono distinguere in diverse pratiche alimentari, che si producono in abitudini dietetiche che, sebbene possono essere anche molto differenti l’una dall’altra, sono tutte accomunate dalla rigorosa esclusione della carne di qualsiasi animale:

    • latto-ovo-vegetarianismo: esclude gli alimenti che derivano dall’uccisione diretta di animali sia terrestri sia marini, quali carne,pesce,molluschi e crostacei; ammette qualunque alimento di origine vegetale, i prodotti animali indiretti, ovvero latte e derivati, uova e miele, oltre ad alghe, funghi ebatteri . Questo regime vegetariano è il più diffuso nei paesi occidentali, tanto che nel linguaggio comune la dieta associata è erroneamente indicata,  come dieta vegetariana;
    • latto-vegetarianismo: come il latto-ovo-vegetarianismo, ma esclude anche le uova. È un modello dietetico frequente nella tradizione asiatico-indiana, di cui fanno parte le diete sattva o yogiche e altre di estrazione induista come la dieta vaishnava, tra i cui precetti è compresa l’astensione dai funghi
    • ovo-vegetarianismo: esclude latte e derivati;
    • vegetalismo o veganismo dietetico: esclude tutti gli alimenti di origine animale e ammette qualunque alimento di origine vegetale, oltre ad alghe, funghi e batteri;
    • crudismo vegano: ammette esclusivamente cibi vegetali non sottoposti a trattamenti termici oltre i 40 °C . Questo modello dietetico è composto prevalentemente da frutta,verdura, noci e semi, cereali e legumi. È da distinguersi dal crudismo non vegano, in cui si utilizzano latticini non pastorizzati e perfino carne e pesce crudi;
    • fruttarismo: pratica alimentare a base di frutta,frutta secca e semi. Oltre alla frutta intesa come frutto dolce della pianta (mela,pesca,albicocca ecc.), viene contemplato anche il consumo di ortaggi a frutto come pomodori,peperoni, zucchine e cetrioli. Si basa sull’idea che la frutta sia il cibo elettivo per l’uomo.vegetarianismo2Coloro che seguono queste pratiche alimentari sono classificati comunemente come vegetariani, anche se all’interno di tale gruppo gli individui sono distinti in base al tipo specifico di dieta seguita normalmente, i vegetariani che includono l’alimentazione in una più vasta scelta etica evitano anche alimenti che comprendono tra gli ingredienti ridotte quantità di cibi animali, per esempio prodotti da forno preparati con strutto, latte in polvere o uova, pasta all’uovo, brodo di carne. Le diete vegetariane più diffuse sono basate su cereali, legumi, verdura e frutta (sia fresca che secca) e, in misura ridotta, comprendono latte, latticini e uova per coloro che ne fanno uso. Molti prodotti comunemente usati in una dieta vegetariana sono normalmente diffusi in tutto il mondo, ad esempio pasta, pane, riso, fagioli o piselli.vegetarianismoVEGANISMO 
    • La parola vegan deriva dalla contrazione della parola vegetarian e, come tutte le parole, ha una storia che è un percorso umano di ricerca, conoscenza e presa di coscienza. In vegani 2qualche modo possiamo affermare che ‘vegan’ è l’evoluzione, in tutti i sensi possibili, di ‘vegetarian’. Non è un caso che a sollevare il problema se sia ingiusto mangiare carne e corretto cibarsi e vestirsi con derivati che riducono gli animali in condizioni di schiavitù e sfruttamento, sia stata una selezione di persone vegetariane,  già consapevoli di quanto uccidere per nutrirsi fosse contrario non solo alla salute ma anche al vivere stesso.Essere vegan nasce quindi da una consapevolezza: siamo tutti esseri viventi, persone umane e persone non umane, il rispetto dell’individualità di ognuno è la base della convivenza, qualsiasi altra risposta laterale è dire di si alla violenza generata dal sentirsi in diritto di usare gli altri.Essere vegan quindi non è una dieta, anche se ci sono persone ‘vegetaliane’ per motivi essenzialmente di salute o ecologici, e non è uno stile di vita, anche se molti vegan hanno tratti comuni nell’organizzarsi la giornata, la spesa e i consumi, l’educazione dei figli. Essere vegan è un’etica, vale a dire un modo di vedere la realtà e di misurare su questo il proprio comportamento . Perché essere vegan? Per non usare gli animali, per non sfruttarli in alcun modo. Può l’umanità del Terzo Millennio accettare ancora l’allevamento da carni, il circo, la sperimentazione, la catena in un giardino, la gabbia e l’acquario? Secondo loro gli animali sono compartecipi del nostro vivere sulla Terra, con loro condividiamo sentimenti. Il termine indica una filosofia di vita basata sul rifiuto di ogni forma di sfruttamento degli animali (per alimentazione, abbigliamento, spettacolo e ogni altro scopo). La sola pratica alimentare di una dieta a base vegetale con l’esclusione di tutti i cibi di origine animale, separata dall’aspetto etico, è definita vegetalismo. Colui che adotta il veganismo come filosofia di vita viene definito vegano mentre il termine vegetaliano indica strettamente un soggetto che segue un regime alimentare vegetaliano, per lo più nella forma di una dieta vegana classica. Le diete vegane sono dei modelli nutrizionali  vegetariani  che escludono dall’alimentazione la carne  di qualsiasi animale e tutti i prodotti di origine animale. Oltre alla dieta vegana classica, basata su cereali, legumi, verdura e frutta, si possono considerare diete vegane anche altre diete che, non comprendono il consumo di alcun ingrediente di origine animale.veganismo3veganiSecondo noi, una dieta vegana è più svantaggiata rispetto alle diete vegetariane, in quanto questa dieta comporta la spossatezza alle carenze nutrizionali, passando per  squilibri intestinali, nausea, mal di testa, anemia e altri disturbi più o meno gravi. Gi alimenti che compongono la dieta veg sono spesso poveri di vitamina b12, Calcio e Zinco. Inoltre, le proteine di origine vegetale non contengono gli amminoacidi essenziali per il nostro organismo.

      Sitografia:

      wikipedia

      http://www.paginevegan.it

      http://www.seitangourmet.it

 

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in biologia, dietetica e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.